Come Sopravvivo ai Turni Notturni: Ritmo Circadiano
Vent'anni fa, dopo un doppio turno finito all'una di notte, tornavo a casa distrutto nel corpo ma con la testa che correva ancora a duecento, come una pentola lasciata sul fuoco alto anche dopo aver chiuso il gas. Se lavori la sera, la notte, o a turni spezzati, in cucina, in ospedale, in un negozio aperto ventiquattr'ore, probabilmente questa sensazione la conosci bene: stanchezza fisica e testa sveglia che convivono nello stesso corpo, allo stesso momento. Non è pigrizia e non è "abitudine che non prendi". È il tuo ritmo circadiano che riceve segnali in conflitto. In questo articolo ti racconto il protocollo su luce, melatonina e timing dei pasti che uso da anni per reggere i turni notturni senza distruggermi: cosa ha funzionato davvero e cosa invece ho scartato dopo mesi di tentativi. Cos'è il ritmo circadiano (e perché per chi lavora di notte cambia tutto) Il ritmo circadiano è l'orologio interno che il corpo usa per decidere quando pro...